postato da TheCircle alle ore 12:11
giovedì, 31 gennaio 2008

RIECCOMI...SCUSATE LA LUNGHIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIISSIMA ASSENZA.................... DOPO UN ANNO E UN FIGLIO E MEZZO(EBBENE SI', IL MIO PRIMO FIGLIO, NONCHE' MOTIVO DELLA CREAZIONE DI QUESTO BLOG, HA COMPIUTO UN ANNO E PER AGOSTO ASPETTIAMO UN FRATELLINO O UNA SORELLINA)..... DICEVO, DOPO QUASI UN ANNO RIECCOMI.....

è CAMBIATO QUALCOSA?

NON è CAMBIATO NIENTE, SEMPRE PRECARIA E SEMPRE INCAZZATA NERA, SOLO  MOLTO PIU' FELICE (E STANCA!).

 

HO BISOGNO DI UN PO' DI TEMPO PER LEGGERE I COMMENTI CHE MI SONO PERSA, POI TORNERO' CON GLI AGGIORNAMENTI!

 

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postato da TheCircle alle ore 14:42
giovedì, 27 luglio 2006

Ecco cosa ho trovato per il contratto a progetto:

GRAVIDANZA:
II rapporto di lavoro si sospende durante la gravidanza e in caso di malattia o infortunio. È comunque un obbligo inviare al datore di lavoro un certificato che attesti le ragioni dell'indisponibilità del collaboratore.  
Durante la gravidanza il contratto si sospende, ma automaticamente viene prorogato per 180 giorni. Rispetto alle co. co. co. i criteri per accedere alla indennità di maternità non sono cambiati, restano quelli fissati dal DM 4 aprile 2002: ossia le collaboratrici iscritte alla gestione separata dell'Inps hanno diritto a una indennità per i 2 mesi antecedenti la data del parto e per i 3 mesi successivi. (quindi modulo maternità obbligatoria all'inps)
Sul piano assicurativo le norme per le lavoratrici a progetto sono equi-parate a quelle per il lavoro dipendente, però le prime hanno diritto a un indennizzo non superiore al 80 del compenso. 
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postato da TheCircle alle ore 16:56
mercoledì, 26 luglio 2006

Eccomi, incinta (olè!) e alle prese con la maternità anticipata e col mio contratto a termine........in poche parole alla fine di giugno mi dicono che il mio contratto non verrà rinnovato(scade il 31 luglio)...tralascio le modalità VERGOGNOSE , i commenti , il racconto PIETOSO di tutto quello che ha preceduto e seguito questa comunciazione(notare che io ero in attesa della tanto sospirata e PROMESSA assunzione)....

Comunque...nel frattempo scopro di essere incinta(che tempismo , eh?)ed ecco cosa ho fatto....

- certificato di maternità anticipata dalla ginecologa(molti non lo fanno prima della 12esima settimana, attenzione)

-portato suddetto certificato all'ispettorato del lavoro  dove, in 3 secondi netti, mi hanno dato un foglio in duplice copia: uno per me e uno per il datore di lavoro.

- INPS: ritirati parecchi moduli!

1-Il  modulo per richiedere di usufruire della maternità anticipata ,

2-il modulo IND MAL  

3- il DS22 per la disoccupazione

4-modulo per maternità obbligatoria

il 2 e il 3 entrambi da far compilare all'azienda(in questo caso all'agenzia interinale) dopo l'emissione dell'ultima busta paga.Il primo modulo(IND.MAL.) è inerente la maternità anticipata e il secondo è per la successiva richiesta di disoccupazione: mi hanno consigliato di consegnarli tutti insieme, anche se la disoccupazione mi  verrà corrisposta l'anno prossimo.

Il 4 ,  modulo per la maternità obbligatoria, andrà consegnato piu' avanti naturalmente.

 

In sostanza: compilare modulo per usufruire dell'anticipata, allegare copia certificato ricevuto da ispettorato, portare tutto all'inps alla velocità della luce.

Dopo l'emissione dell'ultima busta paga far compilare IND MAL e DS22 all'agenzia (sono lenti, quindi portatevi avanti moolto prima) ,e portare all'inps anche quelli.

Per il DS22 è necessario essere iscritti al collocamento, quindi appena il contratto scade ISCRIVERSI!

 

Fare fotocopie di TUTTO QUELLO CHE CONSEGNATE.

A questo punto, vi verrà corrisposta dall'inps la maternità anticipata (80% dell'ultimo stipendio), poi entrerete in maternità obbligatoria, che dura 5 mesi, poi percepirete 7 mesi di disoccupazione.......

ATTENZIONE , incollo quì una parte di un mio vecchio post:

quando il rapporto di lavoro è cessato (e CESSATO  è proprio la parola giusta) abbiamo ancora diritto a percepire l'indennità di maternità a carico dell'Inps (80% delle retribuzione media globale giornaliera)  A CONDIZIONE CHE:

a)non siano passati piu' di 60gg tra la data di cessazione e la data di inizio dell'astensione obbligatoria (due mesi antecedenti la data parto). Questo limite puo' essere superato se , una volta cessato il contratto, hai richiesto o già percepisci l'indennità di disoccupazione.

b) non siano passati più di 180gg dalla data di cessazione del lavoro  MA siano stati versati almeno 26 contributi settimanali nell'ultimo biennio.

 

PER ULTERIORI INFORMAZIONI SONO QUì!

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